Scritto da: Richard Vetere (premio Pulitzer)
Traduzione di: Andrea Piedimonte Bodini e adattamento in collaborazione con Stefano Veneruo
Regia di: Stefano Veneruso
Con: Andrea Piedimonte Bodini, Lavinia Savignoni, Giovanni Capalbo, Vincenzo De Michele e con l’amichevole partecipazione di Fabio Canino
In occasione del 400° anniversario della morte del pittore italiano – 18 luglio 1610 – più controverso e assolutamente più originale dell’arte internazionale, l’Associazione Culturale Showbiz produce uno spettacolo teatrale completamente autentico. Siamo agli inizi del 1600, il pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio uccide Ranuccio Tomassoni in una rissa. In fuga dalla pena di morte e dalla propria travagliata esistenza, Caravaggio ricerca la Verità, la sua Verità, attraverso la pittura e le disquisizioni con amici, amanti, protettori e carnefici.La costante e sentita ricerca di Dio e di un interpretazione autonoma del senso della vita, attraverso l’unico vero grande mezzo di comunicazione di massa dell’epoca – la pittura – immetterà il protagonista in una serie di vicissitudini votate al contenzioso costante con autorità e convenzioni religiose e artistiche. Uno spettacolo teatrale dalla trama scorrevole e lucida che immergerà il suo pubblico in riflessioni profonde e trascendentali, non dimenticando, però, la caratteristica intrinseca al lavoro del pittore milanese: l’emozione.

